Dal Programma del 2011: “Il MoVimento crede in una sanità pubblica. Considera la salute dei cittadini inscindibile dalla salute dell'ecosistema e denuncia pertanto l'urgenza della bonifica dei territori inquinati. Ritiene che la spesa sanitaria possa essere ridotta puntando sulla prevenzione delle malattie.”

http://m5snapoli.wikidot.com/salute


GESTIONE RIFIUTI

Dal Programma del 2011: “Rifiuti zero: L'alternativa esiste… L’amministrazione comunale deve porsi l’obiettivo di stimolare e sostenere iniziative di enti locali, enti gestori associazioni ambientaliste e dei consumatori. Attraverso accordi di tipo volontario e con l’uso di strumenti economici. Al fine di orientare la domanda di beni e servizi verso un consumo più sostenibile, che prolunghi il ciclo di utilità dei beni e sia attento a creare rifiuti in quantità minore e di migliore qualità (in modo da consentirne il riciclaggio). …”

http://m5snapoli.wikidot.com/rifiuti


PREMESSA

QUANDO SI PARLA DI RIFIUTI, IN QUESTA CITTA’, VENGONO SEMPRE FUORI PROBLEMI. PER ALCUNI RIAFFIORANO RICORDI DOLOROSI, DI SOPRUSI VISSUTI SULLA PROPRIA PELLE. SU QUESTO TEMA POI ABBIAMO ASSISTITO A SCONTRI TRA ASSOCIAZIONI, COMITATI, MOVIMENTI, PERCHE’ OGNUNO PENSA SEMPRE DI AVERE LA SOLUZIONE PRONTA PER RISOLVERE TUTTI I PROBLEMI, E DI ESSERE MEGLIO DEGLI ALTRI, DI SAPERNE DI PIU’, DI ESSERE PIU’ COMPETENTE, DI AVERE PIU’ ANNI DI ESPERIENZA, E COSI’ VIA. PER QUESTI MOTIVI AL TAVOLO ABBIAMO CERCATO DI INZIARE CON UN OBIETTIVO, CHE DOVREBBE SEMPRE CONTRADDISTINGUERE UN ATTIVISTA DEL MOVIMENTO 5 STELLE, OVVERO INFORMARCI PER POTER POI INFORMARE GLI ALTRI E FARE DELLE PROPOSTE CONCRETE. IL NON SAPERE ESATTAMENTE QUALE SITUAZIONE TROVEREMO, QUALI SONO I VINCOLI CHE CI BLOCCHERANNO PER I PROSSIMI ANNI FRUTTO DI ACCORDI PRESI DA QUESTA AMMINISTRAZIONE COMUNALE, PUO’ INNESCARE L’EFFETTO LIVORNO A NAPOLI.

ASIA

ABBIAMO DECISO, NON SENZA UNA DISCUSSIONE TRA CHI DI NOI RITENESSE QUESTO FONDAMENTALE, E CHI PENSAVA “TANTO A NAPOLI E’ COSI’” OPPURE CHI SOSTENEVA (ANCHE IACOTUCCI DI ASIA CE LO HA DETTO NELL’INCONTRO DI SETTIMANA SCORSA) “A COSA VI SERVE VEDERE I CO NTI DI ASIA PER FARE UN PROGRAMMA ELETTORALE”, DI ANDARE A VEDERE COSA CI STA DIETRO UNA DELLE PIU’ GRANDI PARTECIPATE ITALIANE IN TERMINI DI PERSONALE. PERCHE’ E’ FONDAMENTALE ANALIZZARE COSA E COME FA LE COSE ASIA? PERCHE’ E’ DIRETTA ESPRESSIONE DEL COMUNE DI NAPOLI, E PERCHE’ I COSTI DELLE INEFFICENZE E DISSERVIZI SONO TUTTI A CARICO NOSTRO, DEI CITTADINI. GLI ASPETTI CHE SONO EMERSI DALLA ATTENTA LETTURA DEI BILANCI DELGI ULTIMI ANNI E DALLA STORIA PASSATA, E DALL’INCONTRO CON IACOTUCCI E MASCOLO (DIRETTORE GENERALE ASIA) SONO I SEGUENTI:

SITUAZIONE ECONOMICA

RIPERCORRENDO LA STORIA ECONOMICA DI ASIA SI RIPERCORRE LA STORIA POLITICA DELLA NOSTRA CITTA’: ASIA INIZIA NEL 1999 CON UN CAPITALE SOCIALE DA EX FONDO DONAZIONE DI 981.000 EURO E HA UN PRIMO RISULTATO NEL 1999 DI -220.000 EURO.

I PRINCIPALI INGRESSI DI SOLDI SONO STATI:

  • 17.800.000 EURO CAPITALE NEL 2001
  • 11.400.000 EURO CONFERIMENTO IMMOBILI NEL 2002
  • 3.000.000 EURO AUTOMEZZI NEL 2002
  • 41.000.000 EURO VERSAMENTO CONTANTI NEL 2003
  • 1.200.000 EURO CONFERIMENTO IMMOBILI NEL 2003
  • 995.000 EURO VERSAMENTO CONTANTI NEL 2004
  • 9.700.000 EURO RIVALUTAZIONE PERIZIA NEL 2004
  • 50.000.000 EURO CAPITALE NEL 2008
  • 3.200.000 EURO RISERVA PER COPRIRE LE PERDITE NEL 2008
  • 16.000.000 EURO BENI COMUNE DI NAPOLI NEL 2009
  • 43.000.000 EURO CAPITALE NEL 2011
  • 5.690.000 EURO CONFERIMENTO IMMOBILI NEL 2012

I RISULTATI DI ESERCIZIO SONO STATI:

  • PERDITE DI 10.900.000 EURO NEL 2002
  • PERDITE DI 29.400.000 EURO NEL 2003
  • PERDITE DI 9.900.000 EURO NEL 2004
  • PERDITE DI 5.000.000 EURO NEL 2005
  • PERDITE DI 29.800.000 EURO NEL 2006
  • UTILI DI 6.000.000 EURO NEL 2007
  • PERDITE DI 16.500.000 EURO PER GENNAIO – MAGGIO 2008
  • PERDITE 45.700.000 EURO NEL 2008
  • PERDITE DI 6.500.000 EURO PER GENNAIO – APRILE 2009
  • PERDITE DI 18.200.000 EURO NEL 2009
  • UTILE DI 200.000 EURO NEL 2010
  • PERDITE DI 21.000.000 EURO NEL 2011
  • PERDITE DI 20.000.000 EURO NEL 2012
  • UTILE DI 2.800.000 EURO NEL 2013 (aumentati i ricavi con introduzione del contratto di servizio con il comune di napoli…)
  • UTILE DI 3.400.000 EURO NEL 2014

IL PATRIMONIO NETTO FINE 2014 E’ DI 29.000.000 EURO A FRONTE DI QUASI 148.000.000 EURO VERSATI PER IL CAPITALE E FARE FRONTE ALLE PERDITE IN 14 ANNI. IN 14 ANNI HA PRODOTTO 186.000.000 EURO DI PERDITE

  • HA UN BILANCIO IN ATTIVO PER GLI ANNI 2013 E 2014, CON UNA POSIZIONE NETTA ANCORA DI QUASI 55 MILIONI DI EURO DI PASSIVITA’ PREGRESSE. OGNI ANNO DOVRA’ RISANARE QUESTE PASSIVITA’ ACCANTONANDO GLI EVENTUALI UTILI, SENZA POTERLI REINVESTIRE.
  • ASIA VANTA CREDITI VERSO IL COMUNE DI NAPOLI PER 142.000.000 EURO; NEL 2014 IL COMUNE PER EFFETTO DELLA LEGGE NAZIONALE SULLO SBLOCCO DEI PAGAMENTI DELLE P.A. HA DIMINUITO TALE DEBITO DI 56.000.000 DI EURO IN UN ANNO (ERA 198.000.000 EURO)
  • ASIA VANTA DEBITI PER 155.000.000 EURO
  • ASIA HA PENDENTE UN CONTENZIOSO DA 20.000.000 EURO (CHE NON FIGURA A BILANCIO…) CON LE DITTE CHE HANNO OEPRATO DURANTE L’EMERGENZA, CHE HANNO RICHIESTO MAGGIOR ONERI. IACOTUCCI CI HA CONFERMNATO IL DATO E DETTO CHE PRENDONO OGNI ANNO UNA QUOTA DAL FONDO RISCHI (CIRCA 1 MILIONE DI EURO ALL’ANNO) PER PREPARARSI ALLA “BOTTA”
  • LA CORTE DEI CONTI HA CONDANNATO I VARI IERVOLINO, BASSOLINO, ECC A PAGARE AL COMUNE PER IL DANNO ECONOMICO PROVOCATO DAL PAGAMENTO DEGLI STIPENDI DI 212 LAVORATORI ASSUNTI PER NON FARE NIENTE, SOLO PER LOGICHE CLIENTELARI. TALI SOLDI DOVRANNO ESSERE RIPRESI (CIRCA 5.600.000 EURO, CON DANNO PATRIMONIALE DIRETTO STIMATO DALLA CORTE DEI CONTI IN 28.241.000 EURO)
SITUAZIONE DEL PERSONALE
  • ASIA HA PERSONALE CON ETA’ MEDIA DI 55 ANNI, CON UN TASSO DI USCITA SENZA REINTEGRO DI CIRCA 70/80 PERSONE TRA MORTI, LICENZIAMENTI E PENSIONAMENTI. QUESTO SIGNIFICA PROBLEMI NELL’ESPLETAMENTO DEI SERVIZI AI QUALI E’ PREPOSTA. I REVISORI HANNO PROPOSTO DI TORNARE AI SUBAPPALTI O REIMPIEGARE IL PERSONALE TEMPORANEAMENTE
SITUAZIONE “POLITICA”
  • ASIA E COMUNE SONO VINCOLATI DA UN CONTRATTO DI SERVIZIO DISCUSSO E APPROVATO NEL 2013 DAL COMUNE CHE HA DURATA FINO AL 2018, E CHE ANNUALMENTE VIENE RIDISCUSSO IN TERMINI ECONOMICI TRA LE PARTI (ASIA E COMUNE). LA CARTA DEI SERVIZI AVREBBE DOVUTO ESSERE SCRITTA ANCHE TENEDNO CONTO DEI CITTADINI, MA NON E’ STATO FATTO, COME PURE I CITTADINI NON SONO COINVOLTI MINIMANENTE, NONOSTANTE NEL CONTRATTO STESSO SI FACCIA RIFERIMENTO ALLA PARTECIPAZIONE OLTRE AD ASIA E COMUNE DELLE ASSOCIAZIONI DI TUTELA DEI CONSUMATORI E DELLE ASSOCIAZIONI DI CITTADINI RICONOSCIUTE ALLE RIUNIONI SEMESTRALE E ANNUALE SULL’ANDAMENTO DEL SERVIZIO SVOLTO.
  • ASIA E’ VINCOLATA AD UN ACCORDO SINDACALE DEL MARZO 1999 QUANDO FU COSTITUITA, CON IL QUALE ASIA SI OBBLIGAVA AD ASSUMERE I DIPENDENTI DELLE DITTE APPALTATRICI IN COINCIDENZA CON L’INTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI CONFERITI PRIMA ALL’ESTERNO COME SUBAPPALTI (VEDI LAVAJET, EMERAMBIENTE, ECC.). FU COMPILATA UNA LISTA DI 1.019 NOMI E COGNOMI… NEL 200 ASIA NE ASSUME 225 DA QUELLA LISTA. NE RESTANO ALTRI?
  • ASIA E’ VINCOLATA ALLA LEGGE REGIONALE NUMERO 5 DEL GENNAIO 2014, CHE OBBLIGA ASIA A NON ASSUMERE NUOVO PERSONALE FINO AD ESAURIMENTO DEI DIPENDENTI DEGLI EX CONSORZI UNICI DI BACINO (CUB): SONO 616 PER NAPOLI E 336 PER CASERTA A NOVEMBRE 2015. INOLTRE TALE LEGGE BLOCCA EVENATUALI FINANZIAMENTI REGIONALI PER IMPIANTI (VEDI I 26.000.000 EURO PER IMPIANTO COMPOSTAGGIO ANAEROBICO) PER CHI NON ASSUME DIPENDENTI EX CUB. ASIA NEL 2008 HA GIA’ ASSUNTO 355 PERSONE DELL’EX CONSORZIO NAPOLI5. TALE NORMA NON TIENE CONTO DELLA PIANTA ORGANICA APPROVATA NIENTEMENO CHE DA BERTOLASO CHE PREVEDEVA 424 ESUBERI.
  • ASIA E’ VINCOLATA ALLA PROVINCIA PER LO SMALTIMENTO DELL’INDIFFERENZIATO, QUINDI STIR CON COSTI ENORMI PER LE FILE DA FARE AGLI STIR, NEGLI ORARI DECISI DA LORO, QUINDI VIAGGI IN OLANDA, QUINDI COSTI PER SITI DI STOCCAGGIO ECOBALLE E GESTIONE POST-DISCARICHE, CHE SI TRADUCONO IN 146 EURO ALLA TONNELLATA SENZA POTERE DI INCISIONE DA PARTE DI ASIA, SE NON NELLA DIMINUZIONE DEL MATERIALE CONFERITO
  • C’E’ UN’ELUSIONE ALTISSIMA DELLA TASSA RIFIUTI; IL COMUNE PAGA 2.800.000 EURO ANNO PER QUESTO, MA EVIDENTEMENTE NON E’ INCISIVO, PER USARE UN EUFEMISMO
CONAI
  • E’ STATO SIGLATO IL NUOVO ACCORDO CONAI-ANCI. IL COMUEN PUO’ ADERIRVI O MENO, NON E’ OBBLIGATORIO. AL CONAI ADERISCONO I 6 CONSORZI PER IL RICICLAGGIO E RECUPERO DI LEGNO, PLASTICA, VETRO, CARTA, ACCIAO, ALLUMINIO. ASIA HA LA DELEGA DAL COMUNE, E METTE IN GARA LE SUB DELEGHE ALLAE PIATTAFORME. INFATTI IL SISTEMA CONAI FUNZIONA COSI’: IL RIFIUTO RACCOLTO VIENE PORTATO AD UNA PIATTAFORMA AUTORIZZATA CHE ABBIA DELLE CARATTERISTICHE TENCIHE E NORMATIVE SPECIFICHE, CHE A SUA VOLTA CONFERISCE ALLE CARTIERE E INDUSTRIE DEL RICICLO LA MATERIA (NON IL RIFIUTO) SECONDA PER ESSERE RILAVORATA E REIMESSA NEL MERCATO. ASIA METTE IN GARA LA RACCOLTA E SMALTIMENTO ALLE PIATTAFORME DEL MATERIALE DA RACCOLTA DIFFERENZIATA.
  • IL PROBLEMA E’ IL SISTEMA CONAI, CHE DOVREBBE PARTIRE DALL’IMPERATIVO CHI INQUINA PAGA, MA CHE ALLA FINE FA PAGARE IN TERMINI AMBIENTALI ED ECONOMICI LE SCELTE DEI PRODUTTORI SUI CITTADINI, COSTRINGENDO I COMUNI “A CAVARSELA”.
  • IL GIOCO PER IL CONAI E’ TUTTO ECONOMICO, OVVERO UN AMMINISTRATORE DOVREBBE VEDERE QUALI SONO I VANTAGGI ECONOMICI TRA OPERARE AUTONOMAMENTE LA RACCOLTA E CONFERIRE AL PUNTO FINALE DELLA FILIERA CONAI, OPPURE DELEGARE QUESTO AD UN TERZO, OPPURE VENDERE LA MATERIA SECONDA.
  • DAI DATI DI RD A NAPOLI, CHE SONO ARRIVATI AL MASSIMO AL 24% SI EVIDENZIA A FRONTE DI INVESTIMENTI ECONOMICI IMPORTANTI, LA DIFFICOLTA’ DI ARRIVARE A RISULTATI DEGNI DI CHIAMARSI TALI, E RISPETTOSI DEI PIANI CHE HANNO RPOPINATO AI CITTADINI NEGLI ULTIMI 10 ANNI.
  • I MOTIVI DEL FALLIMENTO SONO MOLTEPLICI:
    • MANCANZA DI AMMINISTRATORI LUNGIMIRANTI E CAPACI
    • PRESENZA DI PERSONALE NON IDONEO AI SERVIZI DA SVOLGERE
    • MANCANZA DI COINVOLGIMENTO REALE DEI CITTADINI
  • AD ESEMPIO ANALIZZANDO IL BANDO SULLA RACCOLTA CARTA E CARTONE DI ASIA, SI VEDE COME AD ESSO ABBIANO PARTECIPATO SOLO DUE AZIENDE, CHE SI SONO SPARTITI I DUE LOTTI, SENZA SCONTI SUL PREZZO DI PARTENZA FISSATO A 214 EURO ALLA TONNELLATA. ASIA HA POSTO COME VINCOLO L’OTTENIMENTO DELLA 1° FASCIA DI CORRISPETTIVO DA PARTE DEL COMIECO, OVVERO HA CHIESTO AI PARTECIPANTI CHE IL MATERIALE IN ARRIVO ALLA PIATTAFORMA COMIECO SIA SEMPRE CON PERCENTUALI DI IMPUREZZE MINORI A QUELLE IMPOSTE DALL’ACCORDO QUADRO. IL CORRISPETTIVO MASSIMO E’ DI 96,68 EURO A TONNELLATE. ORA SE MI DANNO 96,68 EURO E NE SPENDO 214 C’E’ QUALCOSA CHE NON VA. INFATTI C’E’ UN ACCORDO DI DARE AVERE TAR COMUNE E COMIECO, NEL SENSO CHE SONO ARRIVATI FINANZIAMENTI DI CIRCA 1,5 MILIONI DI EURO PER L’IMPLEMENTAZIONE DELLA DIFFERENZIATA CARTA E CARTONE DA COMIECO (50% A FONDO PERDUTO E 50% SUI CORRISPETTIVI) A FRONTE DELLA SICUREZZA DEL COMIECO DI AVERE SEMPRE MATERIALE IN 1° FASCIA, PERCHE’ POI COMIECO PUO’ VENDERE, TRAMITE LE PIATTAFORME, MATERIA SECONDA ALLE CARTIERE OTTENENDO RICAVI.

SONO INOLTRE VINCOLATO PER ALMENO DUE ANNI AD UN PRIVATO, SENZA POTER COINVOLGERE I CITTADINI IN UN’OTTICA DI CORRESPONSABILITA’ E DI PREMIALITA’ PER I CITTADINI VIRTUOSI.

LE NOSTRE PROPOSTE

  1. SUL DISCORSO DIPENDENTI EX CUB E LISTA DA ACCORDO SINDACALE DEVE VALERE IL PRINCIPIO CHE LE ASSUNZIONI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DEVONO ESSERE FATTE CON CONCORSO E NON PER ASSUNZIONI OBBLIGATE CLIENTELARI. SU QUESTO DOBBIAMO FARE UNA BATTAGLIA POLITICA A LIVELLO REGIONALE E NAZIONALE PER BLOCCARE QUESTA DERIVA CHE HA PORTATO AI RISULTATI ECONOMICI DESCRITTI E IL CUI DANNO PATRIMONIALE E’ STATO NOTIFICATO DALLA CORTE DEI CONTI.
  2. SUL DISCORSO PERSONALE ASIA, SI DEVE PENSARE ALLA POSSIBILITA’ DEL PREPENSIONAMENTO PER CONSENTIRE UNO SVECCHIAMENTO DELL’AZIENDA, SEMPRE PIU’ NECESSARIO
  3. CAMBIARE LA TASSA DEI RIFIUTI IN TASSA A PRODUZIONE, E FARE PAGARE DI PIU’ CHI CONFERISCE PIU’ INDIFFERENZIATO, PREMIANDO CHI RAGGIUNGE ALTE PERCENTUALI DI DIFFERENZIATA
  4. PREVEDERE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DI PROSSIMITA’ IN TUTTI I QUARTIERI, CON COINVOLGIMENTO DEI CITTADINI, OVVERO LE PERSONE CONFERISCONO I MATERIALI DIFFERENZIATI IN APPOSITI ECOPUNTI CON PESATURA DEL MATERIALE, RICEVENDO IN CAMBIO SOLDI E/O PRODOTTI (COME NEL CASO SICILIANO CON ACCORDO CON LIBERA CHE REGALA LA PASTA IN CAMBIO DI MATERIALE RICICLABILE) O PUNTI SCONTO SULLA TASSA RIFIUTI
  5. PREVEDERE IN ALCUNE ZONE DELLA CITTA’ LA RACCOLTA CON MEZZI NON SU GOMMA (CI HANNO DETTO CHE I DIPENDENTI ASIA NON VOGLIONO ANDARE A CHIAIANO PER COLPA DELLA VIABILITA’ DI ALCUNE VIE, CHE POTREBBE PROVOCARE INCIDENTI AI MEZZI CHE INFICEREBBE IL PREMIO ASSICURATIVO ASIA…) COME AD ESEMPIO IL CASO DI VENEZIA DOVE NELLE CALLI STRETTE PASSANO ADDETTI CON CARRELLI SPINTI A MANO CON GABBIE DI FERRO DOVE METTONO I SACCHI DELLA DIFFERENZIATA.
  6. COME POSSIAMO SVINCOLARCI DAL PAGAMENTO DI 146 EURO A TONNELLATA PER LO SMALTIMENTO DELL’INDIFFERENZIATO ALLA PROVINCIA? CI SONO SOLO VINCOLI E IMPOSIZIONI? QUI SI DEVE FARE UN’ALTRA BATTAGLIA POLITICA.
  7. SEMPRE NELL’OTTICA DEL COINVOLGIMENTO DEI CITTADINI E DELLA RIDUZIONE DEI RIFIUTI, PER QUANTO RIGUARDA L’UMIDO, COME DA PROGRAMMI PRECEDENTI DEL MOVIMENTO, SI DEVE INCORAGGIARE CON PREMIALITA’ PER CHI LO FA (CERTIFICAZIONE DEL COMPOST PRODOTTO CON VERIFICA DA PARTE DI ADDETTI DEL COMUNE) IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO, DI CONDOMINIO E DI QUARTIERE.
  8. RICHIEDERE UNA TASSAZIONE SUI PRODOTTI NON RICICLABILI, CON EVIDENZIAZIONE SULL’ETICHETTA, IN MODO DA SPINGERE IL CONSUMATORE A SCELTE PONDERATE A DIFESA DELL’AMBIENTE (CHI INQUINA PAGA!!!)
  9. ISTITUIRE LE GUARDIE AMBIENTALI CON COMPITI DI SORVEGLIANZA DELLA CORRETTA ESECUZIONE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DA PARTE DEI CITTADINI, CON SISTEMA DI MULTE
  10. PROMUOVERE L’USO DI PANNOLINI LAVABILI E COPPETTE ECOLOGICHE (IL 7% DELL’INDIFFERENZIATO E’ COMPOSTO DA QUESTI RIFIUTI, E UNA LORO DIMINUZIONE DAREBBE RISULTATI IMPORTANTI IN TERMINI AMBIENTALI E SOCIALI).
  11. INTRODUZIONE DEL VUOTO A RENDERE: NON SI CAPISCE PERCHE’ UNA BOTTIGLIA NON POSSA ESSERE RIUTILIZZATA CON PREMIALITA’ PER CHI LA RIPORTA AL COMMERCIANTE
  12. INTRODUZIONE DI SPAZI DI QUARTIERE PER LO SCAMBIO DEI MATERIALI INGOMBRANTI (TAVOLI, SEDIE, LIBRERIE, VESTITI, OGGETTI, ECC.) NELL’OTTICA DEL RIUTILIZZO E DEL RICICLO ANCHE CON USI DIVERSI

CI FERMIAMO QUI. LA DISCUSSIONE SUI RIFIUTI E’ SEMPRE APERTA AL CONTRIBUTO DI TUTTI PER FORMARE INSIEME UNA CITTA’ A NOSTRA MISURA, CHE E’ IL NOSTRO OBIETTIVO.

IMPIANTI SPORTIVI, PARCHI E GIARDINI

Dal Programma del 2011: “Il Movimento guarda alla pianificazione territoriale e al consumo del territorio considerando il suolo quale risorsa strategica non rinnovabile che va inderogabilmente preservata; un bene comune irrinunciabile e inalienabile, regolatore del ciclo idrologico, riserva di acqua e di energia, filtro di potenziali inquinanti, fattore chiave dell'equilibrio ambientale e delle biodiversità. La tutela e la progressiva riduzione del consumo del territorio sono esigenza insita nel concetto stesso di sopravvivenza.”

http://m5snapoli.wikidot.com/ambiente


MARE


Puoi lasciare un commento nel riquadro sottostante titolato Osservazioni.

leo , 2015/12/15 08:49

Buongiorno

al punto 11 “delle nostre proposte” viene fatto un semplice riferimento al Reverse Vending, il quale andrebbe spiegato molto di più, inoltre fare riferimenti ai volumi annui in discarica e quelli riciclati. Vengono molto descritti i numeri di Asia. Nessun riferimento al misero tentativo del CONAI (Reverse vending) in emergenza rifiuti che invitava i cittadini a conferire carta e cartoni, imballaggi di plastica, di vetro, di alluminio, e di acciaio direttamente ai Centri di Raccolta allestiti presso le piattaforme convenzionate con il Consorzio Nazionale Imballaggi ricevendo in cambio un corrispettivo, informazioni potevano essere chieste all'indirizzo www.emergenzarifiuticampania.it oppure al call center 0812444081. Inoltre qualche riferimento alla voce di Bilancio del consorzio CONAI (Compensi e le altre spese degli Organi Sociali) in cui sono presenti i compensi spettanti al Presidente, Vice Presidenti, Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale, i rimborsi spesa ai Consiglieri e Sindaci per le partecipazioni alle riunioni ufficiali ed altri costi correlati all'espletamento dell'attività degli Organi Sociali.

immacolata.formisani(Tina), 2015/12/15 20:42

1)COMPOSTAGGIO RURALE Il Compostaggio Rurale, consiste nel consegnare ad aziende agricole o proprietari di terreni, appositamente autorizzati, la parte umida dei RSU che i comuni, attraverso le proprie Aziende raccoglie nella R.D. Le aziende agricole o proprietari, appositamente attrezzati, composteranno l'umido ricevuto, aggiungendo ad esso sostanza vegetale nelle dovute quantità, ed utilizzeranno il prodotto finale come fertilizzante ed ammendante del terreno.(Il progetto è visionabile sul wiki) 2) Un Comune No OGM Gli OGM sono organismi che non esistono in natura, creati in laboratorio modificando il DNA di alcune specie introducendo pezzi di DNA, chiamati costrutti transgenici derivanti da altre specie viventi. Completamente innaturali. Significa creare sostanze incognite imprevedibili e sconosciute dalle conseguenze pericolose per la salute. In Italia gli OGM ancora oggi non sono coltivati, però vengono importati oltre 60 OGM e con un meccanismo di decisione comunitaria che si basa su un vuoto decisionale, perché il Consiglio dei Ministri europei, l'organo deliberante che deve autorizzare gli OGM, non vota mai a maggioranza qualificata.(continua sul wiki). 3)Trasparenza delle etichette alimentari. 4)Abolizione dell'IMU sui Terreni Agricoli. 5)Incentiviamo l'acquisto dei prodotti a KM0 Quando si parla di ‘prodotti a km0’ o ‘filiera corta’ si fa riferimento a prodotti, solitamente generi alimentari, la cui vendita avviene in un’area distante pochi chilometri da quella di produzione. Si tratta, quindi, di un’alternativa alla commercializzazione di alimenti tipica del sistema della grande distribuzione organizzata. A differenza della GDO (Grande Distribuzione Organizzata), la filiera corta punta alla riduzione dei passaggi che altrimenti intercorrerebbero tra il produttore ed il consumatore determinando anche un netto abbattimento delle spese legate alla distribuzione e al trasporto. 6)Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) Sono gruppi di acquisto, che si organizzano spontaneamente. Partono da un approccio critico al consumo e vogliono applicare i principi di equità, solidarietà e sostenibilità ai propri acquisti (principalmente prodotti alimentari o di largo consumo). Il termine “Solidale” è utilizzato dai GAS per distinguerli dal gruppo d'acquisto tout-court, “che possono non presentare connotazioni etiche, ma essere solo uno strumento di risparmio. L'aspetto etico, o solidale, di tali gruppi, è quindi l'aspetto ritenuto più importante, che li connota come esperienze nel campo del consumo critico. Secondario ma altrettanto fondante è il richiamo all'importanza delle relazioni sociali ed umane o del legame con l'ambiente circostante o con le tradizioni agricole e gastronomiche. I criteri che guidano la scelta dei fornitori (pur differenti da gruppo a gruppo) in genere sono: qualità del prodotto, dignità del lavoro, rispetto dell'ambiente. In genere i gruppi pongono anche grande attenzione ai prodotti locali, agli alimenti da agricoltura biologica od equivalenti e agli imballaggi a rendere. Il Documento base dei GAS[2] fa riferimento a quattro filoni per indicare motivazioni e linee guida per gli acquisti: Sviluppare e mettere in pratica il consumo critico Sviluppare e creare solidarietà e consapevolezza Socializzare L'unione fa la forza I principi di equità e solidarietà si estendono quindi: ai membri del GAS; ai produttori e loro lavoratori; ai popoli del sud del mondo; al rispetto dell'ambiente 7) Banca dei Semi dei prodotti del nostro Territorio Campano. 8)Stop ai Pesticidi,Diserbanti e Veleni in Agricoltura. 9)Adottare la Decrescita Felice come stile di vita. 10)Orti Urbani e Agricoltura Sinergica. 11)Mensa nelle scuole a Km0, con autoproduzione

immacolata.formisani(Tina), 2015/12/15 20:46

2) Preoccupazione nei confronti del Partenariato Trans-Atlantico su commercio e investimenti (TTIP), in corso di negoziazione tra Stati Uniti e Unione Europea. Cittadini stiamo cercando di ostacolare la accettazione da parte del Governo nei confronti del TTIP, ho copiato un documento realizzato a Ferrara, da cambiare il nome e presentarlo in Comune come “Mozione urgente” chiedendo di inviarlo alla Regione, onde farci sentire nella conferenza Regione / Stato IL CONSIGLIO COMUNALE DI Tivoli Premesso che nel giugno 2013, il presidente degli Stati Uniti Obama e il presidente della Commissione europea Barroso hanno lanciato ufficialmente i negoziati su un Partenariato Trans-Atlantico su commercio e investimenti (TTIP); tali negoziati sono tuttora in corso, nella più totale opacità e segretezza, con l’obiettivo di concluderne l’iter entro la fine del 2015; l’obiettivo prioritario di tale Partenariato parrebbe essere quello dell’eliminazione di tutte le barriere “non tariffarie”, ovvero le normative che limitano la piena libertà d’investimento e i profitti potenzialmente realizzabili dalle società transnazionali a est ed ovest dell’oceano Atlantico; il Partenariato in corso di negoziazione prevederebbe addirittura il diritto per gli investitori transnazionali di citare in giudizio, presso un tribunale arbitrale creato ad hoc (ISDS, Investor-State Dispute Settlement) i governi sovrani e le autorità locali, qualora le loro società subissero perdite, anche potenziali, di profitti in seguito a decisioni di politica pubblica adottate dalle autorità medesime; Tenuto conto che già in passato trattative e accordi economici, ad esempio gli accordi WTO di fine anni ’90, avvenuti anch'essi tenendo all'oscuro i luoghi di decisione democratica e l’opinione pubblica, hanno provocato processi di trasformazione economica non più governabili e quindi creato dissesti nei sistemi produttivi locali favorendo di fatto le grandi aziende multinazionali; nel recente passato un grande movimento di opinione ha chiesto di riportare queste decisioni e questi processi nell'ambito delle decisioni democratiche, promuovendo politiche di globalizzazione dei diritti e non solo dei mercati. Considerato che le cosiddette barriere “non tariffarie” altro non sono che norme volte alla tutela dei diritti dei lavoratori e dei cittadini, alla salvaguardia dei beni comuni, alla garanzia di standard per la sicurezza alimentare, per la tutela dell’ambiente e della dignità sociale; il programma di deregolamentazione previsto dal TTIP mira a creare nuovi mercati con l’apertura dei servizi pubblici e dei contratti per appalti governativi alla concorrenza di imprese transnazionali, minacciando di provocare un’ulteriore ondata di privatizzazioni in settori chiave come la sanità e l’istruzione; si ritiene necessario divulgare ulteriormente le direttive negoziali rese pubbliche dall’unione europea il 9 ottobre 2014 e far conoscere la consultazione a mezzo web resa possibile dal 17 settembre al 15 dicembre 2014 aperta a tutti il diritto degli investitori transnazionali a citare in giudizio i governi e le autorità locali, in seguito all’approvazione di norme e/o delibere di interesse generale che potrebbero pregiudicarne i profitti, costituirebbe un gravissimo ‘vulnus‘ democratico, un’inaccettabile compressione dell’autonomia delle autorità pubbliche e un’azione destrutturante sulla coesione sociale delle comunità territoriali; ESPRIME la propria preoccupazione nei confronti del Partenariato Trans-Atlantico su commercio e investimenti (TTIP), in corso di negoziazione tra Stati Uniti e Unione Europea e pertanto RITIENE necessario monitorare la possibile lesione del principio costituzionale della sovranità delle autonomie locali, oltre che di quella dello Stato italiano e dell’Unione Europea fondamentale un coinvolgimento dell’opinione pubblica e delle istituzioni rappresentanti i cittadini nelle trattative in corso, al fine di rendere trasparente il processo e condividerne o meno l’esito; IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA ad intraprendere tutte le azioni di pressione di propria competenza volte a promuovere un processo di trasparenza rispetto alle trattative sul Partenariato TTIP, al fine di arrivare ad una decisione informata da parte del Parlamento Italiano e di quello Euorpeo e del Governo italiano sull’adesione o meno al TTIP; a promuovere, presso i cittadini del nostro territorio e presso tutti gli altri enti locali, azioni di sensibilizzazione e mobilitazione sul TTIP; ad inviare la presente deliberazione all’Anci, al Consiglio Regionale, al Consiglio dei Ministri, al Parlamento Italiano ed Europeo e alla Commissione Europea.

luca iadanza, 2015/12/16 13:01

Ciao, vorrei chiedere se è stato fatto un ragionamento rispetto alla possibilità che le tariffe TARSU siano state illegittimamente fissate in misura superiore al reale costo del servizio,come impone la legge, e, nel caso, se vale la pena di discutere di una possibile azione giudiziaria per il ristoro del conseguente danno erariale.

leopoldo, 2015/12/25 17:31

Luca tranquillo il soggetto autore del seguente programma un tale Matteo Brambilla di sicuro non ti risponderà. Buon Natale

matteo brambilla, 2015/12/27 14:31

buongiorno tale leopoldo, io mi chiamo matteo brambilla, il tale. sicuramente il discorso della azione giudiziaria può essere preso in considerazione, oltre al fatto che napoli non ha mai intrapreso la strada della tariffa a produzione e non sui metri quadri delle abitazioni e/o imprese commerciali. grazie a luca per la segnalazione, fatta nello spirito dei 5 stelle. saluti

luca iadanza, 2015/12/29 15:59

Caro Matteo credo che valga la pena di discuterne da vicino, spero di incontrarti con l'anno nuovo.

leopoldo, 2015/12/31 08:20

Ciao Matteo volevo solamente chiederti che devi essere maggiormente presente alle discussioni del wiki alle richieste inoltrateti al Meetup da parte di coloro che hanno a cuore queste gravi problematiche della nostra città. Invece tu non rispondi a comunicazioni fatte dal Meetup ed esci allo scoperto solo se leggi qualche parola come “tale” quindi non la definirei una vera e propria cooperazione questa da parte tua. Ripeto il problema è grave e non ridicolizziamolo attraverso banali riflessioni tra attivisti.Il prossimo tavolo per trattare i rifiuti quando ci sarà?

Mauro Fusco, 2016/01/01 15:19

Faccio parte del tavolo dedicato ad impianti sportivi, parchi ed aree verdi. Abbiamo già caricato il documento di sintesi in pdf sul MU a questo indirizzo. Volevmo avere notizie di come caricare una versione in formato testo qui. Grazie mille per il riscontro e auguri di buon anno.

Gianluigi Senise, 2016/01/14 23:45

Scusa non riesco a leggere il documento al link sai come posso fare?

Non so se c'e' ma io aggiungerei almeno il focus i grandi impianti sportivi comunali che secondo il sito del comune di Napoli sono:

Stadio San Paolo

   Trovare una soluzione pubblica (finanziamento europeo???) o privata per la sistemazione definitiva dello stadio 

Centro Polisportivo Collana

   Ristrutturazione completa impianto 

Piscina Scandone,

   Ristrutturazione completa impianto (conosco bene la situazione perché frequento regolarmente e quest'anno e' stata chiusa per
   più mese per problemi di igiene problemi di tubature per mancata manutenzione)  

Palabarbuto

  Dismissione struttura prefabbricata  dopo la realizzazione di un palazzetto dello sport reale

Palargento

    LA STORIA – Inaugurato assieme alla piscina Scandone nel 1963 in occasione dei Giochi del Mediterraneo, lo storico palazzetto 
    dello sport partenopeo ha ospitato durante i suoi 35 anni d’attività, dal ’63 al ’98 incontri di boxe internazionali –
    memorabili i match mondiali combattuti da Patrizio Oliva – concerti epocali come quello dei Genesis tenutosi nel lontano 1974
    e ancora sfide di tennis al cardiopalma come quelle disputate tra Lendl e McEnroe. Ma il PalArgento ha assolto anche compiti  
    istituzionali, spesso utilizzato quale deposito di schede elettorali; e socio-sanitari (le maxivaccinazioni durante l’epidemia
    del colera del ’73). 
    Piano di costruzione da realizzare in tempi ragionevoli (prima di fine mandato) 

Polifunzionale di Soccavo,

      Verificare stato e pianificare interventi definitivi 

Campo Virgiliano,

      Verificare stato e pianificare interventi definitivi

Centro Sportivo Nestore,

      Verificare stato e pianificare interventi definitivi

Stadio San Gennaro,

      Verificare stato e pianificare interventi definitivi

Stadio Ascarelli,

      Verificare stato e pianificare interventi definitivi

Stadio Caduti di Brema

      Verificare stato e pianificare interventi definitivi

Stadio San Pietro a Patierno.

      Verificare stato e pianificare interventi definitivi
Paolo Grasso, 2016/01/05 15:57

Mauro Ottimo Lavoro di Gruppo :)

Paolo Grasso, 2016/01/05 16:53

Avanti così

''Per il nostro percorso condiviso''

Paolo Grasso, 2016/01/19 13:56

Ciao qualcuno sa se Giuseppe Rondelli o qualche altro amministratore del Wiki può caricare sul sito il Programma Postato nel Link da Mauro per il Tavolo Impianti Sportivi, Parchi ed Aree Verdi, così iniziamo a raccogliere i feedback di chi vuole integrarlo . Grazie in Anticipo

ciro totaro, 2016/03/08 10:46

Quello pubblicato non è il programma che gli attivisti napoletani hanno elaborato e stanno portando a termine, con incontri e discussioni pubbliche. Quello pubblicato è il risultato di una libera iniziativa di Brambilla. Chiedo a Giuseppe Rondelli di rimuovere questo post e di attenersi alle risultanze del lavoro svolto dall'intero gruppo e non da un singolo. Il programma in progress è prelevabile dalla pagina dedicata sul meetup Napoli.

Paolo Grasso, 2016/03/25 00:32

Ciao a tutti, ho approfittato di questi giorni per vedere i filmati sul funzionamento del Wiki. In attesa che venga pubblicato il programma IMPIANTI SPORTIVI, PARCHI E Aree Verdi linkato da Mauro, condivido con tutti questi due articoli segnalati da Dario Carotenuto che testimoniano il grado di abbandono e di gestione clientelare in cui versa il patrimonio del comune della nostra città.

https://www.facebook.com/notes/lokomotiv-flegrea/la-lokomotiv-flegrea-denuncia-la-gestione-del-comune-degli-impianti-sportivi/835924313202264?__mref=message_bubble

http://ilmattino.it/napoli/cronaca/marano_stadio_scandalo-1628706.html

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